L’ESODO DEL POPOLO ISRAELITA


L’ESODO DEL POPOLO ISRAELITA


Anno: 2020
Dimensioni in cm: 70 L x 50 A

Tecnica: Digital Art
Materiali: Giclée fine art print su carta Hahnemühle


Dimensioni opera incorniciata: 85,1 x 65,1 cm – Cornice in legno nero, Passepartout bianco (6 cm)


© Andrea Casula.
Tutti i diritti riservati.

Opera realizzata in unica copia e firmata a mano dall’artista. L’originalità e l’unicità dell’opera è garantita da apposito certificato di autenticità.

Descrizione dell’opera:
In “L’esodo del popolo israelita” l’artista Andrea Casula rappresenta una delle più famose vicende bibliche presenti nell’antico testamento. Tramite la guida di Mosè, il popolo israelita schiavo in Egitto vide la mano di Dio all’opera e sperimentandone la potenza. Un’esperienza sensazionale che li liberò da una morte certa. La salvezza fisica che Dio operò, fu solo una condizione preliminare a qualcosa di ben più grande che Dio volle donare al popolo di Israele. La stessa cosa che Dio vuole donare a noi oggi: la nostra libertà interiore, la nostra libertà di poter disporre di noi stessi. È necessario capire che cosa fu il passaggio nel deserto. Tra la terra d’Egitto e la terra promessa dove scorreva “latte e miele”, c’èra uno spazio da attraversare che è ben più di uno spazio fisico: da una parte si aveva la schiavitù, dall’altra la libertà; da una parte la sofferenza, dall’altra la felicità; c’èra un cammino da fare, un cammino nel deserto: questa fu la condizione per raggiungere la terra promessa, il luogo del benessere, il luogo della pace. Per ricevere quello che Dio vuole donarci dobbiamo anche noi oggi attraversare il deserto, perché il deserto è il luogo in cui Dio si manifesta, è il luogo in cui Dio offre la Sua comunione, la Sua alleanza. L’agire di Dio va sempre oltre la visuale umana che è molto limitata. Ecco allora che la liberazione di Israele dalla schiavitù non si limitò al solo fatto fisico. Andò oltre puntando al ristabilimento di un rapporto diverso, vero e autentico con il Suo Creatore e Padre: l’Esodo quindi non fu un fine ma un mezzo, una condizione necessaria per recuperare questo rapporto, poiché l’amore può esprimersi solo nella piena libertà. Solo l’uomo libero dal male può istituire un rapporto autentico con Dio. E più l’uomo è libero dal male, più è capace di relazionarsi con Dio.
Descrizione dell'opera

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